LA FESTA DI S. GREGORIO IN UN BREVE COMPONIMENTO MODERNO

Nella presente Appendice ho voluto raccogliere, a mo' di documento, anche  un breve componimento di quattro strofe (ciascuna di 3 endecasillabi, 1  settenario e, per chiusa, 1 quinario rimante col secondo verso) di un tal  FERVA, forse le iniziali del nome e del cognome unite informa di pseudonimo  (ho motivo di pensare al defunto avvocato manduriano f ornando Valente, redattore responsbaile e autore, nello stesso numero unico che contiene il breve componimento (v. il prec. doc. n. 5) di un articolo sui canti popolari di Manduria.

 Il componimento è alla prima pagina ed è intitolato 'La festa. Ci si aspetterebbe una lunga, barbosa descrizione in versi della festa per il Patrono alla maniera di quelle cotali innumerevoli composizioni d'occasione che erano (e qualcuno, eroico! vi si dedica ancora oggi) la parte peggiore della letteratura in genere e di quella italiana in particolare. Ma qui niente di tutto ciò. FERVA ha espresso in pochi versi glia spetti più veri dell'annuale festa paesana. Quali  Non voglio essere il barboso commentatore di un grazioso, breve componimen-to, rapido, un guizzo d'immagini, di sensazioni visive, d'ingenue emozioni che si rinnovano ogni anno (ma, senza dubbio, più nel passato) e di cui nulla resta perché... 'Questa è la festa!). Non ho rinunciato, tuttavia, a dare una sobria spiegazione di alcune situazioni e di alcuni termini dialettali.

 

 

               

 

                   LA FESTA

Nn fronti ca iè quanta IH Castieddu,

quattm pali cussi misi alla lesta,

n'orchestra CH nu picca ti frastieddu,

ddò hanni... e nienti cchiai!

       Quésta è la festa!

 

Na fuciuta  cu. l'ou intra lu piattu,

 ddo faechi d'artifìziu pi ci rèsta .

Nu giornali ca tocca  coma è fattu.

 Passeggili... e nienti echini!

        Questa è la festa!

 

 Na corsa cu. li ciucci alla Stazioni,

 e na gjmkana (sapi ceti questa!?),

 S. Gricorin la sera a prucissiom,

 na messa... e nienti echini!

        Questa e la festa!

 

 Bancarelli vaianti , nuciddari,

 critassi ca ti rompenti la testa,

vesti nuei, gilati cupitari,

palluni… e niente cchiui!

        Questa è la festa!

                                        Ferva